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Autore Discussione: Risposta a Nicola Martella  (Leggi 523 volte)
mErA
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« su: Gennaio 18, 2009, 12:00:29 pm »

Apro questo thread per rispondere alle affermazioni riportate da Nicola Martella sul suo sito puntoacroce.altervista.org.
Potete leggere l'articolo cliccando sul seguente link: http://puntoacroce.altervista.org/Artk/1-Falsi_maestri_messianici_oggi_AT.htm

Sig. Nicola Martella,
Non sono affatto un assiduo frequentatore del suo sito, e ho letto solo ieri l'articolo che lei ha pubblicato per parlare di Giudaicomessianici.it (senza darci segnalazione) criticando la nostra posizione.
Noto che lei ha liberamente riportato il mio nome e il mio cognome (Luigi Esposito) affermando che su questo sito si trovano solo i nickname dei fondatori. Forse non ha visto che abbiamo anche un gruppo Facebook (linkato nella Home Page), in cui siamo identificati con i nostri nomi e cognomi reali, quindi questa sorta di insinuazione, oltre a essere stramba, è anche falsa.
Ho anche notato con sorpresa che prima di scrivere il suo articolo è persino andato a visitare il mio Windows Live Space, dove mi definisco ironicamente "Scrittore, filosofo e teologo", titoli che lei ha probabilmente preso seriamente, ma che in realtà sono solo soprannomi scherzosi inventati dai miei amici.

Ma passiamo alla critica che lei muove al nostro sito.
A quanto pare, lei ha completamente frainteso lo scopo di questo portale e anche il nostro punto di vista. Noi, al contrario suo, non ci consideriamo depositari di una Verità assoluta, e neppure predichiamo per portare le persone alla "nostra fede".Su questo sito si rispettano tutte le fedi e tutti i pareri, mentre su Puntoacroce, chiunque abbia un'interpretazione delle Scritture diversa dalla sua viene attaccato e criticato nei suoi articoli. E' un atteggiamento comprensibile in quanto coerente con l'ideologia Cristiana che tende a vedere eretici e falsi maestri ovunque tranne che in sè stessi.
Ribadisco che il nostro atteggiamento è del tutto differente. Se abbiamo scritto che uno dei propositi del sito è quello di "ricercare la comprensione del messaggio originale di Gesù il Nazareno" è appunto perchè noi, assieme ai nostri lettori e visitatori, vogliamo cercare umilmente di capire chi era davvero Yeshua di Nazareth, cosa predicavano i suoi apostoli, e in quale contesto si svilupparono le loro credenze.
Si tratta di un percorso di indagine e di ricerca che ci coinvolge in prima persona, quindi l'esatto contrario di ciò che lei ha dimostrato di aver capito.

Intendo fare anche alcune precisazioni per chiarire alcuni punti che potrebbero generare confusione nelle menti dei nostri visitatori.
Lei ha scritto che il nostro obiettivo è di giudaizzare il Cristianesimo. Nulla di più falso.
Evidentemente, quando ha iniziato a visitare Giudaicomessianici.it, è stato subito preso dalla foga di confutarci e di criticarci, e per questo non ha letto i nostri articoli con la dovuta attenzione, altrimenti avrebbe certamente compreso che noi crediamo che la Torah è solo per gli Ebrei, non per i "Gentili".
Un non-Ebreo non deve circoncidersi, non deve convertirsi all'Ebraismo, non deve osservare lo Shabbat e non deve mangiare Kosher. O meglio, può fare tutte queste cose, ma non gli è richiesto da nessuno.
Io stesso, in quanto gentile, non osservo la Torah e il brit Milà.
Per quanto riguarda "coloro che hanno scoperto di avere origini Ebraiche o che sentono in qualche modo di appartenere al popolo Giudaico", noi ci proponiamo semplicemente di ospitare queste persone (anche se solo virtualmente) invitandole a studiare le Scritture assieme a noi. Non ci salterebbe mai in mente di andare da un uomo di origini Ebraiche per dirgli: "Circonciditi! Torna all'Ebraismo! Trasferisciti in Israele!" .
Sulla salvezza non ci siamo pronunciati e non ci pronunceremo mai perchè questo non è il sito di una Chiesa, di una denominazione religiosa o di un culto in particolare. Possiamo al massimo esprimere il nostro personalissimo e quindi discutibile parere, o riportare il punto di vista dell'Ebraismo Talmudico; ma nelle nostre pagine non troverà mai inviti alla conversione o all'accettazione di una dottrina.
Faccio un'ulteriore precisazione: E' vero che talvolta esprimiamo le nostre interpretazioni, ma molto spesso le "teorie" esposte nei nostri scritti sono estremamente note e condivise da numerosi studiosi, quindi non "nuove".

Ciò che invece lei ha compreso bene è che noi non consideriamo Gesù come il Figlio di Dio o come Dio incarnato, e non accettiamo il Nuovo Testamento come "Parola di Dio".
Per noi la Rivelazione è costituita dalla Torah e dalle Scritture Ebraiche. Non esiste una rivelazione migliore o più avanzata perchè nesun profeta ne ha mai parlato. Tuttavia rispettiamo e accogliamo con piacere anche chi basa la propria fede sui Vangeli e sulle Epistole.
Questa è la differenza tra Giudaicomessianici e Puntoacroce.
Sul suo sito non c'è spazio per chi la pensa in modo diverso da lei, e c'è bisogno di mettere in guardia i "veri credenti" confutando gli eretici o mettendoli in ridicolo.
Noi invece siamo studiosi della Torah, delle Scritture e della Tramandazione Ebraica, rispettosi delle altre culture e della altre fedi.
Ci troviamo su due piani del tutto diversi e separati.


Un'ultima cosa: lei ha accusato i Rabbini ortodossi di voler Giudaizzare il Cristianesimo. Questa affermazione mi fa sorridere perchè i Rabbini ortodossi, o meglio gli Ebrei ortodossi in generale, non hanno alcun interesse a divulgare l'Ebraismo o a diffondere le usanze Giudaiche, che sono un'esclusiva del popolo d'Israele.
Sa cosa succede quasi sempre a chi si reca da un Rabbino per chiedergli di essere convertito all'Ebraismo? Nei migliori casi gli viene spiegato che un Gentile non è obbligato a convertirsi, ma può anche capitare di essere letteralmente cacciati fuori.
Al contrario, il sogno dei Cristiani è da sempre quello di Cristianizzare (o "Gentilizzare") gli Ebrei; un sogno che considero come una forma di antisemitismo.
Se gli Ebrei affermano che per capire Gesù bisogna ricorrere alla Tradizione Ebraica è perchè questo è chiaramente vero. Nessuno potrebbe capire la Divina Commedia senza informarsi sulla storia d'Italia, sulla lingua di Dante e sulla religione Cristiana Medievale.

Shalom.
« Ultima modifica: Gennaio 18, 2009, 12:23:56 pm di mErA » Connesso
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« Rispondi #1 su: Gennaio 24, 2009, 01:09:40 pm »

Nicola Martella ha risposto alla mia replica pubblicando un nuovo articolo che potete leggere cliccando sul seguente link:
http://puntoacroce.altervista.org/Artk/1-Giudaico-messianici_etero-cristiani_OiG.htm

Esprimo le mie considerazioni aspettando un eventuale commento di Romefriend.

Signor Martella,
Non capisco a quale "lista di distribuzione" si riferisce nel suo articolo. Io non mi sono iscritto a qualche newsletter nè ho mai ricevuto email dal sito Punto a croce.
Inoltre, non comprendo il senso della sua insinuazione secondo cui non abbiamo inserito i nostri nomi e cognomi reali nel sito.
Mi auguro che lei non stia pensando che abbiamo volutamente nascosto la nostra identità per motivi poco corretti, poichè questa sarebbe un'accusa ridicola.
Per quanto riguarda il mio Windows Live Space, si tratta di un blog visitato esclusivamente dai miei amici e coetanei i quali (ribadisco), mi hanno simpaticamente soprannominato "scrittore, filosofo e teologo". Chi non mi conosce potrebbe non capire l'ironia che è tuttavia evidente per i visitatori del blog.

Successivamente alla sua risposta, è stata inserita un'analisi del sig. Giampaolo Natale che non commento nei dettagli.
Comunque, come è evidente nell'articolo, la critica verso Giudaicomessianici.it è motivata dal fatto che la nostra visione della fede e delle Scritture non coincide con quella Cristiana tradizionale, che considero inaccettabile.
Il Cristianesimo è una religione piena di fobia verso i punti di vista differenti o alternativi, mentre sia io che Andrea Viel abbiamo superato questa tendenza intollerante.
Nel suo sito, lei si definisce preoccupato. Questa è una conferma del fatto che siamo su due piani diversi. Su Punto a croce gli articoli vengono scritti dal punto di vista fideistico, quello di chi è convinto di avere in mano la Verità assoluta e di avere il compito di divulgarla agli altri.
Rispettiamo anche questa idea, ma non è un buon atteggiamento per un dialogo che in questo modo non può neppure iniziare.
Noi non siamo preoccupati perchè lei crede che Gesù è Dio incarnato; possiamo al massimo non condividere tale convinzione e orientarci in modo differente, ma non per questo la definiamo un eretico.
Al contrario, il sig. Natale ha espresso tutta l'intolleranza religiosa tipica del Cristianesimo definendoci anticristi, e invitandoci alla conversione.
E' chiaro quindi che non può esserci dialogo.
Per quanto riguarda le citazioni al Tanakh e al Nuovo Testamento riportate nell'articolo, non entro nei particolari ma noto che ad essere stati trascritti sono quasi sempre brani del Vangelo di Giovanni (il più tardo) e di epistole come la lettera agli Ebrei.
Naturalmente per i Cristiani questi testi sono parola di Dio alla pari della Torah, o anche di più; ma per noi (e per moltissimi studiosi) non costituiscono una fonte valida per confutare le nostre idee.
Sulle presunte profezie messianiche citate da G. Natale scriverò forse un articolo in seguito, non per rispondere all'anlisi di Punto a croce, ma semplicemente per affrontare l'argomento che è spesso motivo di incomprensione tra Ebrei e Cristiani e merita quindi di essere approfondito.

Shalom.
« Ultima modifica: Gennaio 24, 2009, 01:13:28 pm di mErA » Connesso
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« Rispondi #2 su: Gennaio 26, 2009, 07:10:51 pm »

Fin qui ho cercato di astenermi, anche perchè gli amministratori del sito e tutto quello a cui esso è collegato, sono due. Quindi tutto quello che mErA esprime è da me concordato e condiviso. Sappiamo come la pensiamo insieme e siamo in contatto costante su tutto.
Sinceramente,di quello che era scritto su me e giudaicomessianici.it, io lo sono velatamente e oscuramente venuto a sapere dal figlio di un pastore di Roma (ormai salito al Padre) che stimavo molto ed è stato uno vero stimolo alla vita di fede. Peccato che molti autoproclamati pastori non ne abbiano saputo prendere l'eredità.
Non ho ricevuto alcuna comunicazione e se sono in quella lista, fino a me non è arrivata, nè quella considerazione ne altre. Ma non si preoccupi, l'autore di puntoacroce, posso continuare a non ricevere. Non ne sentirò la mancanza.
Personalmente vorrei ringraziare per la non richiesta pubblicità che è stata data al nostro sito, che ha registrato una impennata di visitatori: non avremmo saputo fare meglio, noi che siamo due, e il nominarci movimento o gruppo...ci fa sorridere  Smiley
Ma forse con l'aiuto imprevisto dei vari commentatori....

Io comunque pensavo, che visto lo scambio che avevamo avuto a suo tempo con Nicola Martella, sarebbe stato etico due righe di valutazione direttamente con me, e poi non fosse stato soddisfacente, un intervento sul suo sito. Così non è stato.
Purtroppo sembra una usanza comune ai cristiani.
Ho imparato che nell'usanza ebraica, questo non c'è. C'è prima di tutto un rispetto per l'opinione altrui che molti cristiani non sono usi. E purtroppo io ero così prima.
Il mio percorso viene da lontano, è stato un lento avvicinarsi a quella che io considero verità, e che è verità per me, non da predicare sopra i tetti nè all'angolo delle strade, nè dando degli idolatri a tutti quelli che considerano HaShem un essere divino trino.
Considero il cristianesimo una buona religione che avvicina, chi la pratica con sincerità, alla presenza ed alla conoscenza del vero Dio. Non lo considero il mio credo, perchè va in conflitto con le Sacre Scritture e con l'essenza stessa della Deità.
Non mi va, sinceramente, di entrare in particolari di dibattito.
HaShem non ha bisogno della mia difesa, anzi sono io che ho bisogno di conoscerLo meglio e sempre di più.
Se qualcuno vuole approfondire venga a parlarne sul forum, c'è un'area free dove si può discutere senza iscriversi, ed è lì che mi aspettavo l'intervento rivolto a me di Nicola Martella. L'occasione è ancora valida.
Dico solo che molte della Sacre Scritture usate (quelle che i cristiani chiamano Vecchio Testamento) sono completamente travisate, e nessun ebreo le commenterebbe a quel modo...ma i cristiani sono convinti che hanno lo spirito e la giusta interpretazione. Leggevo proprio di questo ieri su Calvino e la sua teologia e diceva spesso su tanti versi, Noi capiamo questo, ma i giudei non capiscono e pensano invece....
Per me è un po' di arroganza...
Comunque chi vuole fare domande e sapere il nostro pensiero, siamo qui.
Un'ultima cosa. Non mi risulta che sia mai stato in sottomissione di un pastore donna, non so dove nicola martella abbia preso informazione. Per quanto riguarda i commenti di tutti gli altri, mi dispiace un giudizio, un "timore" senza conoscermi. Quello che mi ha dato stupore e dispiacere è stato il commento di Ivan Basana, che indica "maldestro" il nostro incontro. Forse ha ragione lui, a questo punto mi trovo a condividere la valutazione.
Lo avevo conosciuto come una persona a cui facevo riferimento per conoscere meglio l'ebraismo, e mi meraviglio che al momento di prendere una posizione, abbia deciso per una secca distanza. So che lui crede che Gesù è Dio, infatti una volta che gli ho chiesto come gli ebrei parlavano di questo, lui mi ha detto, "Lascia questo agli ebrei, loro sanno cosa rispondere". Loro forse, lui non so.
Mi fermo qui, non voglio usare lo stesso metro di misura usato per me.
Noi non cerchiamo di fare proselitismo, non abbiamo nulla da offrire se non dialogo.
A questo siamo pronti e volenterosi, al resto no.

Andrea Viel
« Ultima modifica: Gennaio 29, 2009, 11:54:22 am di romefriend » Connesso

"Perchè il male trionfi, è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione." Edmond Burke
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